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"Il popolo che rinuncia alla libertà per la sicurezza, non merita e non avrà né libertà né sicurezza" (Benjamin Franklin)

giovedì 13 maggio 2010

La Legge Bavaglio 2.0


E così siamo arrivati alla museruola per blog e affini. Dopo le proposte legislative volte a impedire la denuncia del racket in maniera anonima sui blog antimafia, dopo quella di trasformare i provider in sceriffi di Internet contro il peer to peer sapendo che la crisi della musica non dipende da quello, dopo le proposte di cancellare il passato scottante che riemerge grazie ai motori di ricerca, invocando per politici e imprenditori il diritto all'oblio, dopo l'intervento sull'inasprimento delle sanzioni per la diffamazione a mezzo Internet, il governo vuole una nuova legge anti-Internet. Nel Ddl intercettazioni in discussione in questi giorni presso la Commissione Giustizia al Senato c'è in infatti una norma che è passata sotto silenzio a causa dell'enormità di tutte le altre - forti limitazioni e sanzioni all'uso delle intercettazioni per la stampa - ed è l'articolo 28 del disegno di legge 1611 che, ripescato dalla legge sulla stampa dell'8 febbraio del 1948, la aggiorna e la applica anche all'informazione amatoriale su Internet. Che cosa dice questa norma? Che "Per i siti informatici, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono". E aggiunge con una serie di specifiche in legalese che i contravventori alla norma saranno punti con una multa salatissima.

Molti blogger si sono allarmati per questo articolo e l'hanno fatto sapere manifestando in piazza Navona a Roma il luglio scorso, e ad ottobre con la Fnsi, perché è in gioco la possibilità stessa di fare informazione e comunicazione per il puro piacere di farlo. Ed è in gioco quel stesso pluralismo informativo cui il web 2.0 oggi fortemente contribuisce. Ovviamente la norma non riguarderebbe solo i blog, visto che i termini "siti informatici, telematica e informatica" usati nel dispositivo sono tanto generali da comprendere ogni forma di espressione digitale.
E perché si sono preoccupati? Forse per gli aspetti materiali? Certo. Senza rettifica entro le 48 ore si è passibili di una multa fino a 12.500 euro. E la rettifica è possibile, e facilmente, per il blogger che gestisce in proprio la piattaforma: ma se le 48 ore cadono nel weekend? Se si trova sulla vetta dell''Himalaya, se il provider risulta inaccessibile, se si è ammalati? Gli scenari sono due: o il blogger, gestore di un sito, non pubblica più la notizia che non ha verificato e chiude il sito e la possibilità di animarlo e commentarlo, oppure no, a dispetto del rischio di denuncia perché la notizia è importante e così pure la possibilità per tutti di commentarla, integrarla, approfondirla. Ma se il gestore di un blog o di una piattaforma di open publishing non ha le risorse per pagare la multa e per difendersi a lungo in tribunale, pubblicherà la notizia e lascerà il so blog aperto ai commenti? Il problema qui non è del singolo "blogger di provincia", uno dei quarantamila attivi in Italia, ma di siti come Wikipedia che sono diventati una fonte alternativa e preziosa d'informazione soprattutto per notizie d'archivio e che come il caso Angelucci (che ha querelato i responsabili) ha dimostrato, sono quelli più a rischio per questo comma. Il meccanismo che si vuole attivare con questa norma è lo stesso che regola le controversie sui brevetti: anche chi sa di avere ragione, rinuncia ad affermare il proprio diritto e talvolta si accorda fuori della aule di tribunale se può, perché sa che si trova in uno stato di inferiorità rispetto a chi può pagare gli avvocati migliori. Il carattere intimidatorio dell'articolo è evidente. Ma la dimensione più importante di questa norma, è di carattere simbolico e culturale: in definitiva si sta dicendo di voler equiparare un blogger a un giornalista professionista, un sito a una testata registrata, senza però dargli le garanzie di legge e i finanziamenti pubblici che molti giornali e testate hanno. D'ora in avanti chiunque avrà timore di pubblicare un'informazione se non verificata e non dimostrabile nell'immediato, su un camorrista, un politico colluso, una violenza subita. Il vox populi scomparirà e con esso ciascun Pasquino di buona volontà. E' cosi che si scivola verso il conformismo e l'autocensura. In un paese dove a causa dell'anomalia di un capo del governo che è anche il maggiore editore del paese, sono spesso i comici a spiegare le leggi contorte del governo, i semplici cittadini a difendere la Costituzione, i siti indipendenti a denunciare le illegalità, non ci possiamo proprio permettere di perdere la voce dei senza voce.

* L'autore dell'articolo è fra i promotori dell'appello contro la legge sulle intercettazioni. E' ricercatore, giornalista e saggista esperto di Internet (12 maggio 2010)


lunedì 10 maggio 2010

Ti vien voglia di contare.

Sei lì.
E quasi senza accorgertene inizi a contare.
Uno… due… cinque… sei… dieci… tredici… diciotto…
Un’unica strada.
Venti… ventiquattro… trenta… trentadue… trentranove…
Oggi quelle case come allora.
Quarantacinque… cinquanta… sessantuno… sessantasei…
Ma nella prima una lapide bianca che allora non c’era: un nome, una dedica e una data scritti in rosso.
Sessantanove… Settanta… Settantatré… Settantasette…
Il tempo sembra tornare indietro. Lo immagini con il frattello affianco, gridare sotto l’unica luce di quel lampione, verso quella finestra.
Ottantadue… ottantasei… Novanta… Novantuno… Novantasette…
Quel lampione, quella finestra… Adesso davanti ai tuoi occhi.
Cento.
Ti vien voglia di gridare… Ti vien voglia di giustizia.
Cento passi. “Vivi nella stessa strada… prendi il caffè nello stesso bar. Alla fine ti sembrano come te!”
Trentadue anni.

Il corteo parte da Terrasini, a due passi da Cinisi, dalla sede di “Radio Aut”.
“Radio Aut”… la sua unica arma.
Trentadue anni.
C'è un po' di viola… ci sono le Agende Rosse… C’è Cinisi… C’è una Sicilia… C’è un’Italia.
Ti vien voglia di cantare… Ti vien voglia di camminare.
Arriviamo a Cinisi. E’ quasi il tramonto… alzi lo sgardo verso la montagna e pensi alla bellezza.
Trentadue anni.

Questa volta non è dal balcone del civico 212, dalla sua casa, che si affacciano il fratello Giovanni e i suoi compagni, ma da una casa un po’ più in là… alcuni passi dopo… Esattamente Cento.
Dal balcone, dove una volta “Don Tano Toro Seduto” s’affacciava con i suoi amici di mafiopoli, un grande striscione, “Contro mafia e fascismo: Resistenza”, accompagna le parole del Sindaco di Cinisi, del nipote di Placido Rizzotto e di Giovanni Impastato.
Trentadue anni.
Quel corteo si ripete, ogni 9 maggio. Ma stavolta è diverso.
Il 9 maggio 1978 in quella casa, Don Tano se la rivederva dopo avergli chiuso per sempre la bocca.
Il 9 maggio 2010… trantadue anni dopo… quelle Parole, quelle Idee che non hanno mai cessato di vivere, irrompono in quella casa, e da lì continueranno a lottare: lì nascerà la biblioteca dell’Associazione Impastato.
La Storia Cambia.
Ma alcune abitudini non ci lasciano. “Musica & Cultura” è un appuntamento che ancora oggi continua e che ha accompagnato questi 4 giorni di ricordo.
Sotto le note di musica gitana, Alessandro Mannarino ci canta che l’Amore è Gratis.

Forse lo è… Magari è vero… Ma non per tutti.
C’è chi ha pagato per l’Amore… per la Bellezza… per gli Ideali… e il prezzo che ha versato è il motivo per cui ci troviamo qui questa sera.
Guardo la gente alle mie spalle. Quanti cuori ed occhi. Quante voci.
Magari se così tanti cuori, occhi e voci riempivano questa strada anche solo trentatreanni prima, questa sera, sul palco avrei riconosciuto una persona in più. Peppino, scusa il nostro ritardo.

sabato 8 maggio 2010

9 Maggio 2010: Peppino è Vivo

Fiore di campo nasce
dal grembo della terra nera,
fiore di campo cresce
odoroso di fresca rugiada,
fiore di campo muore
sciogliendo sulla terra
gli umori segreti.
Peppino Impastato



giovedì 6 maggio 2010

Notizie amministrative


Una notizia fresca fresca, è arrivato al comune un finanziamento regionale di circa 350.000 euro, per ristrutturare la scuole elementare, su richiesta dell'amministrazione comunale, con l'interessamento del on. del P.D Giacomo Di Benedetto.
Un'altra bella notizia, è stato votato in assemblea regionale un emendamento del P.D, a firma sempre dell'on. Di Benedetto, il servizio idrico ritorna al pubblico e quindi gestito direttamente dai comuni.

Il servizio idrico ritorna ai comuni. Vittoria targata pd.

domenica 2 maggio 2010

“La leggenda dei padri fondatori”, l’ultima fatica di Salvatore Gaglio

tratto da www.sicilia24h.it


La provincia di Agrigento si conferma terra di apprezzati scrittori. Nel panorama dialettale chi si è ritagliato uno spazio importante, forte soprattutto dell’apprezzamento della critica, è Salvatore Gaglio, 61 anni, originario di  Santa Elisabetta. Non si dimentichi che la poesia italiana fiorisce con la Scuola Siciliana che ha dato nomi illustri alla nostra letteratura. I temi amorosi che rientravano nel genere cortese (da interpretare nel codice culturale medioevale) avevano come simbolo la rosa ed altri nobili fiori. Gaglio sente questa tradizione poetica ma i suoi protagonisti, presi dalla natura, hanno origini ben più umili. Gaglio è poeta della solarità mediterranea che non risolve il dramma umano nella lucida razionalità ma in un contesto mito – fisiosofico di una cultura più radicata nella tradizione della sua terra. Temi e situazioni che rivivono tutti nell’ultima fatica letteraria “La Leggenda dei padri fondatori”. In quest’opera sono narrate le origini di un paese oramai divorato dalla notte del passato che nasce dalle memorie appassionate ed allucinate del pastore Toto, e dai riscontri storici emersi dopo lunghe e laboriose ricerche. Breve Recenzione: Di fronte allo spettatore affranto si para, soffocata dai rovi e dalle sterpaglie, la “Terra di Nessuno”: una collina inospitale che in tempi lontani accolse tra le sue braccia quel paese fatto di casette piccole ma comode e belle, e di gente prospera e felice. Quell’antico borgo, ormai dissoltosi per colpa della disumanità delle orde umane, fu fondato da un padre e da tre frati agostiniani, i quali lo battezzarono col nome di Tagaste Nuova, in onore del Santo che ispirò la loro regola. Padre Quirino, il capo di quel manipolo di coraggiosi che si inoltrò per erte e per pendii al solo fine di portare la parola di Dio in un ulteriore avamposto della Fede, era stato un giovane nobile vissuto sfrenatamente tra i piaceri della carne, prima di dedicarsi, anima e corpo, alla missione salvifica che avrebbe connotato e dilacerato la sua esistenza. I tre frati che lo seguirono nell’impresa, erano finiti in convento a seguito di tragiche storie familiari alle quali reagirono in modi alquanto diversi. I quattro fondatori, al fine di realizzare la grande impresa, si staccarono dalla Casa Madre, così come una giovane ape regina e un piccolo gruppo di operaie si separano dall’alveare materno e s’involano verso il loro destino. Grazie al genio di padre Quirino, sorse un poderoso convento, furono innalzati il tempio e le sue due torri campanarie, e nacque il paese più bello di quel tempo, non prima che fossero debellati i banditi, i quali erano stati padroni e divennero gendarmi. A proposito: come nasce il Potere costituito? Sulla base di quale diritto? E chi dà il Diritto? Il nostalgico Toto, nel ricordare ciò che ormai non è più, dà corpo alle case immaginate, attraversa le vie, entra furtivo tra le pareti del tempio, resta sbalordito di fronte a tante meraviglie, si sofferma davanti a un affresco della navata sinistra che ci mostra Gesù mentre cammina sulle acque, entra nel quadro, e passeggia, mano nella mano, col Divino Maestro. I tre frati avranno destini diversi: Evangelino crescerà sempre di più, lungo un itinerario di religiosità e di ascesi; Messalino sarà salvato dal messaggio cristiano; Agrippino, il giovane di grande intelligenza e di personalità spiccata, si perderà nei meandri della vendetta. Padre Quirino, a sua volta, grazie all’opera meritoria e disinteressata di frate Nazario, si libererà dalle grinfie dell’Educatore che ne aveva programmato il cammino di santità, e ritroverà nell’amore terreno la sua autentica dimensione umana.  Perché, per andare verso Dio, si dovrebbe rinunciare agli affetti?

sabato 1 maggio 2010

PRIMO MAGGIO FESTA DEI LAVORATORI

COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

Art. 1 - L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
Art. 3 - Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Art. 4 - La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

mercoledì 28 aprile 2010

Angelino...Angelino...se ti do un votino, mi porti un bel sodlino?

Che bella cosa avere tanti compaesani, concittadini, corregionali al Governo e al Parlamento! Ci fanno sentire RAPPRESENTATI! Protetti i nostri interessi, sicure le nostre case, in crescita i nostri profitti...senza correre il rischio di trovare lavoro! Pensate che fortuna che abbiamo...oltre al famoso Senatore Cuffaro della nostra amata vicina Rafadali, abbiamo il Deputato Capodicasa della non meno lontana Joppolo...e last but not least..dal cucuzzolo di S.Angelo Muxaro, il Signore ci diede dono di un prelibato Angioletto...meglio conosciuto come Angelino Alfano. Il nostro GUARDASIGILLI!!! Che sicurezza...ma voi non vi sentiti tutti più sicuri? Più tutelati dalla legge? Già prima della caduta del governo Prodi si sentiva aria di sicurezza all'idea che Alfano fosse pronto al Ministero. E tanti sindaci anche! Vi ricordate Tommaso? Vi ricordate la sua ultima assemblea cittadina: dichiarò di lasciare i vecchi compagni, perché sapeva che presto si sarebbe andati alle elezioni e "probabilmente" da qualche parte lassù...o magari da destra...sarebbero arrivate palate di soldi per il nostro paese. Bhè...come lui, molti convertiti in provincia ascoltarono la voce dell'Angelo del Signore e in quell'anno si registrò un numero inusuale di passaggi DS-FI.
Le palate sono arrivate...in testa! I soldi ancora no. Ma il Ministro continua ad garantire la nostra sicurezza.
Si, perchè se un giorno io volessi diventare Presidente del Consiglio dei Ministri e la mia carica dovesse essere messa a rischio da un branco di giudici invidiosi della mia bellezza, che vogliono a tutti i costi imprigionarmi per aver rubato patate e venduto foglie di Marjuana spacciandole per Sataredda... ecco che arriva il nostro Angioletto a salvarmi! IL LODO ALFANO! Detto anche lodo Salvacariche...che purtroppo, però, prevede l'immunità solo per le 4 grandi cariche dello Stato. (credo che in una postilla del progetto iniziale fosse prevista anche la leccatina della chiappa destra al Premier)
Ma disgrazia ha voluto che la Corte Costituzionale abbia trovato il pelo nell'uovo! E COME HA FATTO?
Pensate che quei pazzi di costituzionalisti hanno avuto l'insensata idea di andare a rileggere la Costituzione..e così dopo aver riscontrato quasi da subito un "problemino" con l'Art. 3...vanno avanti e cosa trovano? Anche l'art. 138! Che mattacchioni però! Angelino ha speso tanti minuti a scervellarsi e loro per due articoli buttano tutto all'aria!?!
Ma noi non ci tiriamo giù di morale e confidiamo in lui affinché ci renda GIUSTIZIA! E la Giustizia dev'essere giusta innanzitutto nelle carceri..perché è da li che probabilmente verrà fuori la futura classe dirigente. E siccome il Ministro è un buon patriottico, è uno di noi, è un vero Siciliano...farà rispettare, oltre la legge anche i proverbi: GALEOTTI E BUOI DEI PAESI TUOI! Noi non vogliamo carceri multicultural, multicolor, multipoverty! Nelle nostre carceri possono entrare solo delinquenti DOP. Che i clandestini vadano a cercare due sbarre arrassu!
Bene! Bravo...ma non credete sia finita qui! quello mica si stanca mai di lavorare! giorno e notte. E' giovane e forte e le sue braccia sono sempre lì..pronte a mettere sigilli alla leggi di dio Silvio. E anche a quelle dei Santi Calderoli e Bossi. E infatti...insieme al mio popolo anche il federalismo è in cammino! Ma tranquilli: il Ministrino Angelino ci rassicura stamane dicendo che il federalismo "non danneggerà il meridione". Certo perché con il ponte sarà più facile per tutti i Siciliani emigrare al Nord e la Sicilia la trasformiamo in un parco giochi 3D per turisti che vogliono immergersi in una fantastica avventura nei panni di De Niro & Co. in THE GOD FATHERLAND!!!

giovedì 22 aprile 2010

..scripta manent..

Il fatto è che io amo le critiche...
Accendono quella fiamma... quel fuoco che sta alla base della democrazia...
Con le critiche nascono discussioni... nascono le idee... e in molti casi portano anche a migliorarsi.
Alcuni giorni fa... il 19 Aprile.. gli amici dei Giovani UDC di Santa Elisabetta... visto che era il giorno del mio 21esimo compleanno [fortunatamente è l'unica cosa che io e Liborio abbiamo in comune... (sto scherzando Lì!)] ci hanno dedicato un post nel loro Blog...
Ve lo riporto sotto... seguito dal mio commento di risposta:



“Vi siete mai chiesti come mai la sinistra italiana negli ultimi anni non sia mai riuscita ad andare nè al governo italiano (unica eccezione il governo prodi nel 2006 durato la bellezza di 1 anno, 11 mesi e 19 giorni) ne tantomeno in quello siciliano (ultimo presidente Capodicasa nel 2001)?

Credo di avere la risposta:
fatti a nomina... e va curcati!
da Informare per Resistere
HELP!!
Calderoli: “Nel 2013 Berlusconi al Quirinale e un leghista Presidente del Consigli”

Questi sono due degli ultimi articoli scritti dai nostri carissimi amici nonchè alleati dei GD, e rappresentano in linea di massima il modo di fare politica degli esponenti del PD e della sinistra in generale negli ultimi anni.
Dove sono gli articoli costruttivi? Non ne vedo nemmeno uno nel vostro blog!! Cosa potrebbe fare la sinistra in Italia e/o nella nostra bella Sicilia? Neanche di questo si parla!! Cosa potrete dare agli elettori delle prossime elezioni nazionali o regionali oltre alle critiche ai governi passati (cosa in cui siete maestri)?
La gente è stanca della vostra ANTIPOLITICA e fino a quando non farete la POLITICA vera e propria non potrete andare da nessuna parte e non potrete fare delle buone alleanze utili a governare il Paese
Sono gradite esaustive risposte”

"scusami daniele... sono appena tornato da Palermo... una connessione non tanto buona e poco tempo a disposizione non mi hanno dato modo per fare il giro di tutti i blog.
Cmq ti rispondo subito.
Noi giovani sabettesi da più di un anno ci impegniamo a scrivere sul nostro blog trattando la politica da quella nazionale a quella locale.
Ora... è ovvio che i fatti su cui discutere sono minori quelli offerti da un piccolo paesino come il nostro, rispetto ai temi che ci offre ogni giorno il governo nazionale, ma ciò non significa che non abbiamo portato avanti idee e progetti per il nostro paese.
Oltre ad esserci occupati di una dura campagna elettorale, sul blog di Noi Giovani Democratici sono nate le idee poi realizzatesi a costo zero nell'estate sabettese 2009.
Dal nostro blog sono sempre partite critiche buone e cattive verso l'amministrazione.
Il nostro blog ha sempre dato spazio all'amministrazione comunale per far arrivare ai cittadini i progetti già realizzatisi e quelli in programma.
Abbiamo fatto varie interviste... da personaggi politici a personaggi religiosi su cui ruota la vita sociale di una parte del paese.
Siamo stati presenti sul nostro territorio sempre... pure a denunciare fatti che non riguardano per nulla la politica.
Hai detto che non hai visto un solo post nel blog che parlasse di idee e progetti... bene...
Lascio che i fatti parlino.
Ti linko alcuni degli ultimi post in cui ci siamo occupati del nostro paese:
http://gdsabettesi.blogspot.com/2010/04/conorso-mio-nonno-sabettese-e-concorso.html
http://gdsabettesi.blogspot.com/2010/03/bando-avviso-borse-lavoro.html
http://gdsabettesi.blogspot.com/2010/03/pagine-sabettesi.html
http://gdsabettesi.blogspot.com/2010/03/santa-elisabetta-convegno-per-il-iv.html
http://gdsabettesi.blogspot.com/2010/03/raccolta-differenziata-porta-porta.html
http://gdsabettesi.blogspot.com/2010/03/la-donna-la-verginita-tinta-di-rosso.html
http://gdsabettesi.blogspot.com/2010/03/apologia.html

Mi sono fermato a Marzo... ma credo di aver reso l'idea.
Di tutto potevi accusarci, ma in questo... PLOF!!... hai fatto un buco nell'acqua.
Ma cosa più importante è che oltre a saper scrivere... abbiamo mostrato di saper fare... e tu questo lo sai benissimo.

Poi... Parlavi di Antipolitica.
Tu dimmi... in un paese dove il presidente del consiglio ogni giorno deve badare ad uscire dal suo magico cilindro una legge che gli pari il culo per i suoi processi...
in un paese dove la Lega Nord sta diventando il primo partito d'italia...
in un paese dove c'è ancora chi difende uno come Totò Cuffaro condannato in secondo grado per associazione mafiosa...
in un paese dove l'informazione nazionale è controllata dallo stesso che ha in mano il governo...
dobbiamo stare muti?
voi fate pure... chiamatela Antipolitica... IO LA CHIAMO RESISTENZA!"

lunedì 19 aprile 2010

Conorso "Mio nonno sabettese" e concorso di "Poesia dialettale"

Comitato Promotore Comune di S. Elisabetta Assessorato alla Cultura

1610 - 2010

4000 anniversario della Fondazione di S. Elisabetta

Concorso storico-sociale-di costume ­"Mio nonno sabettese"

Per gli alunni delle scuole elementari e medie di S. Elisabetta
REGOLAMENTO
Art. 1) Il Comune di S. Elisabetta, d'intesa con il Comitato promotore, bandisce il Concorso storico-sociale-di costume, "Mio nonno sabettese", rivolto agli alunni delle classi 4^e 5^\ delle scuola elementare "Giovanni XXIII" e agli alunni della scuola media "L. Capuana" di S. Elisabetta .
.
Art. 2) Gli alunni partecipanti dovranno presentare un elaborato ( tema) sulla traccia proposta entro il 30 aprile 20l0 alla segreteria del Premio presso il Comune, ufficio di Giovanna Di Vincenzo.
Art. 3) Ciascun elaborato dovrà essere controfirmato per garanzia dai prof. di lettere della classe.
Art. 4) A tutti i partecipanti al concorso verrà rilasciato un attestato di partecipazione intitolato ai 400 anni della fondazione del Paese. Ai primi tre classificati delle classi parallele verranno attribuiti i seguenti premi speciali:
Primi classificati Secondi classificati Terzi classificati.
Art. 5) La premi azione avrà luogo sabato 15 maggio 2010 alle ore 10.00 presso la scuola media di S. Elisabetta.



Comitato Promotore Comune di S. Elisabetta Assessorato alla Cultura
1610-2010

4000 anniversario della Fondazione di S. Elisabetta

Concorso Poetico Regionale dialettale/ in lingua sul tema:
"Personaggio Popolare della tradizione Siciliana"
per
Sonetti
Odi (max 30 versi) Madrigali (max 25 versi) Poesia a contrasto (max 30 versi) Componimenti liberi
REGOLAMENTO
Art. 1) Le composizioni poetiche dovranno essere consegnate (in cartella indicantè i dati anagrafici, indirizzo, recapiti telefonici e titolo della poesia) direttamente alla commissione, presieduta dal Prof. Milioto, presso la Sala Convegni del Centro Sociale di S. Elisabetta, giorno 18 giugno 20 l O entro le ore 18,30, prima dell'inizio del certamen poetico.
Art. 2) I poeti (o loro rappresentanti) sono tenuti a leggere la propria composizione.
Art. 3) I componenti della commissione esprimeranno in forma segreta il proprio voto.
Art. 4) Ai primi  tre delle diverse sezioni, classificati sulla base del punteggio derivato dallo spoglio dei voti, verranno attribuiti i seguenti premi speciali:
Targhe del 4000 Anniversario.
A tutti i partecipanti al concorso verrà rilasciato un attestato di partecipazione intitolato ai 400 anni della fondazione del Paese.
La cerimonia di premiazione avrà luogo nel corso della stessa serata.
Il concorso è realizzato in collaborazione con l'Associazione Libero Canto di Calliope.

sabato 17 aprile 2010

L'ULTIMA PAROLA - PDL ALTA TENSIONE - LUPI - BOCCHINO - SANTANCHE' - 1/ 3




Ieri sera su rai due in diretta nel programma "l'ultima parola" di Paragone è andato in onda uno degli spettacoli più indecorosi dell'intera storia della politica italiana dal dopoguerra ad oggi.
Italo Bocchino e Urso da una parte( finiani) , Maurizio Lupi e Daniela Santanchè dall'altra se le dicono di santa ragione. Al grido di "fascisti e squadristi" di Italo bocchino (ex esponente prima del msi e poi an) contro Lupi ( ex forza italia) lo spettacolo raggiunge l'apice!!
Io che ho guardato l'intera puntata cabarettistica vi assicuro che sono rimasto sconcertato.

Si odiano tra di loro e proclamano di essere il "partito dell'amore". Siamo alle comiche finali come disse una volta Fini!

Sono tre video guardateli. E poi il conduttore è troppo incapace e fazioso.

venerdì 16 aprile 2010

fatti a nomina... e va curcati!

da Informare per Resistere

“Totò, come è affettuosamente chiamato da tutti, candidato della Casa delle Libertà alla Presidenza della Regione nelle consultazioni regionali del 24 giugno 2001, il sessanta per cento degli elettori siciliani ha votato per lui, divenendo così il più giovane Presidente che la Regione Sicilia abbia mai avuto.”

Si chiude così, senza curriculum giudiziario, la presentazione di Totò Cuffaro pubblicata nella pagina dei “cittadini illustri“ sul sito del comune di Raffadali dove vasa-vasa è nato. Probabilmente un’affettuosa dimenticanza voluta dal sindaco della cittadina siciliana, Silvio Cuffaro, guarda caso fratello del mangiatore di cannoli post condanna.

E pensare che la sentenza d’appello dello scorso 22 gennaio fu peggiore rispetto a quella inflitta in primo grado dal tribunale di Palermo per il senatore dell’Udc, che risulta dimesso dal partito ma non dalla lauta carica in palazzo Madama. Nonostante la condanna a 7 anni per favoreggiamento aggravato di mafiosi abbia interdetto Totò Cuffaro dai pubblici uffici, l’ex governatore siciliano continua ad avere potere di firma su leggi ed emendamenti. Lusso da “cittadino illustre” che la pagina comunale di Raffadali del fratello sindaco gli omaggia dimenticandosi di due cittadini senza condanne: il deputato antifascista Salvatore Di Benedetto e Nino Cuffaro, solo omonimo di Totò, vicesindaco e assessore di Raffadali per 25 anni al quale è stato intestato il teatro comunale oggi del tutto abbandonato.

giovedì 15 aprile 2010

IO STO CON GINO STRADA


IO SONO "ORGOGLIOSO" dell'immagine dell'Italia nel mondo offerta dai medici ed infermieri volontari di Emergency!

SOSTIENI ANCHE TU "EMERGENCY" e tutte le Ong che si battono (anche contro gli interessi dei governi locali ed occidentali) in difesa del diritto alla vita di ogni uomo!

SOTTOSCRIVI L'APPELLO a sostegno dell'attività di Gino Strada e dei suoi medici su:
www.emergency.it

Facciamo ognuno la nostra parte!

lunedì 12 aprile 2010

Gioca pure tu al "Munnizza crash"!

Venerdì sera un gruppetto di ragazzini non ancora identificati si è divertito tantissimo a giocare al "Munnizza crash", il nuovissimo passatempo preferito da questo gruppetto di delinquenti.
L'unica cosa certa fin'ora è l'auto, una 127 bianca, che il gruppetto di mascalzoni ha usato per andare a schiantarsi contro tre cassonetti dell'immondizia blu uno di fronte al comune, uno in via Gaziano e il terzo in via V. Monti. La seconda cosa certa è che il sindaco farà denuncia di quanto accaduto nelle sedi opportune.
Non è la prima volta. Nelle ultime settimane altri cassonetti sono stati spostati e messi in mezzo alla strada o completamente rovesciati con tutto il loro contenuto.
Evidentemente si tratta dello stesso gruppetto di incivili senza cervello che la sera non avendo niente di meglio da fare si passa il tempo distruggendo i cassonetti.

sabato 10 aprile 2010

HELP!!

Calderoli: "Nel 2013 Berlusconi al Quirinale e un leghista Presidente del Consiglio"

Vedete, uno potrebbe già fermarsi a Calderoli e non continuare a leggere la sua dichiarazione per mettersi a ridere. Dimenticate però il suo faccione da Uruk Hai del Signore degli Anelli, e meditate... la distopia non è poi così lontana.
Lo psico-nano Presidente della Repubblica Italiana non è certo una nuova paura: roba da farsi davvero le valigie e tanti saluti caro e bello stivale. Ma non preoccupatevi, finché al Quirinale c'è chi firma senza obiettare una sola virgola, questo sarà l'ultimo dei suo traguardi.
Spostiamo invece l'attenzione sul pronostico riguardante il futuro di Palazzo Chigi: un leghista Presidente del Consiglio dei Ministri.
Mentre nel 2023 si giocheranno la carica di premier italiano Crudelia De Mon e l'immortale Signor Burns, possiamo dunque ripercorrere la lista di chi ha ricoperto questa carica e chi la ricoprirà a breve:
Giulio Andreotti (1972-73; 1976-79; 1989-1992)
Bettino Craxi (1983-87)
Silvio Berlusconi (1994-95; 2001-2006; 2008-2013)
Roberto Maroni (2013-2018)
Gargamella (2018-2023)
Mancano all'appello il Dottor Claw (il nemico dell'ispettore Gadget), la strega di Biancaneve e l'instancabile Willy il Coyote, perché, secondo le loro dichiarazioni, non hanno fatto ancora nulla di male per meritarsi questa leaderschip.
Scherzi a parte, che la Lega oggi, dopo gli esiti degli ultimi risultati elettorali, oltre la città di Milano, arrivi a chiedere anche la guida del governo, non lascia certo sorpresi.
La Lega... o meglio... La Lega Nord... o meglio ancora La Lega Nord per l'Indipendenza della Padania... a vent'anni dalla sua fondazione al grido di "Ivanhoe!... Ivanhoe!", oggi a discapito di qualsiasi più tragica e pessimistica previsione fatta agli inizi degli anni '90, è uno dei primi partiti a livello nazionale, nonostante la sua politica riguardi esclusivamente un terzo del territorio italiano.
A Nord spopola e a sud cercano malamente di imitarla.
Quel senatur Bossi, che i terroni definirebbero "chiamalu minchia", è riuscito a trasformare un movimento locale in un partito completo, radicato nel territorio ma che guarda i problemi degli operai, i sogni dei piccoli imprenditori e la sicurezza della famiglia.
Federalismo, Autonomia e Regionalismo.
Dopo 20 sono riusciti a incul...carci il primo... quando manca per incul...arci gli altri due?
E poi mi chiedo... Chi sarà questa mente illustre degna di occupare la poltrona tanto ambita?
I candidati sono due... Ecco a voi nome e curriculum vitae:
Candidato numero 1: Il senatore Roberto Calderoli, medesimo.
Colui che da ministro per le riforme ci ha consegnato l'attuale legge elettorale, da lui stessa definita "porcellum".
Lo stesso che nel 2006 con una vignetta su Maometto, provocò un'insurrezione islamica davanti al consolato italiano in Libia (11 manifestanti uccisi per la risata di un povero pirla)...
Il senatore Calderoli che nell'estate dello stesso anno, dopo la vittoria italiana dei mondiali di calcio ai danni della Francia, dichiarò: "Quella di Berlino è una vittoria della nostra identità, dove una squadra che ha schierato lombardi, campani, veneti o calabresi, ha vinto contro una squadra che ha perso, immolando per il risultato la propria identità, schierando negri, islamici e comunisti".
Candidato numero 2: L'Attuale Ministro degli Interni Roberto Maroni.
Colui che nel '94, allora pure Ministro degli Interni, per rispondere alle polemiche scaturite in seguito alla sua firma sul decreto Biondi, quello che aboliva la custodia cautelare, affermava: "non ho compreso realmente l'entità del provvedimento e sono stato imbrogliato".
L'attuale ministro degli interni che nel '96 cercò di mordere una caviglia di un agente della polizia e per questo fu condannato in primo grado a 8 mesi per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, ma che se la cavò in cassazione con una pena pecunaria di 5.000 euro.

Adesso capisco perché il povero Willy, il dottor Claw e la strega di Biancaneve, a confronto, si definisco poveri agnellini.

giovedì 8 aprile 2010

Quelli che...

Quelli che... odiano i mascalzoni!
Quelli che... odiano i mascalzoni e finiscono in questura!
Quelli che... gli unici articoli che conoscono sono "il - lo - la - i - gli - le" ma vogliono cambiare lo stesso la Costituzione!
Quelli che... "i processi si fanno in tribunale...!"
Quelli che... "tanto io non ci vado mica in tribunale... cazzo ho da fare!"
Quelli che... "Noi amore e voi odio... voi odio e noi amore... noi odio e voi amore!" ops!
Quelli che... firmano leggi come se mettessero autografi.
Quelli che... fanno un uso interpretativo dei fatti!
Quelli che... piangono nel rivedere Luttazzi in televisione.
Quelli che... piangono nel vedere Fede ancora in televisione.
Quelli che... pagano per vedere Santoro e Travaglio in televisione.
Quelli che... pagano per vedere Minzolini e Fede in televisione.
Quelli che... predicano bene e che razzolano male!
Quelli che... "No all'aborto... No alla pillola... No ai profilattici... No al sesso prima del matrimonio"
Quelli che... "Ok Padre abbiamo capito... ma guardi che ha ancora la cerniera aperta!"
Quelli che... vanno a messa perché hanno comprato il vestito nuovo!
Quelli che... fanno ciò che vogliono... l'importante è non dimenticarsi poi di dire tre Ave Maria e un Padre Nostro!
Quelli che... "Mafia.. Massoneria... Truffa... Corruzione.... Si va bé!... ma chi lo dice che è un mascalzone?"
Quelli che... alla fine poi vanno a votare... tanto non cambierà nulla.
Quelli che... alla fine poi non vanno a votare... tanto non cambierà nulla.
Quelli che... telefonavano ai giudici sportivi e hanno creato uno scandalo.
Quelli che... telefonano ai giudici televisivi per evitare lo scandalo.
Quelli che... il ponte è una priorità!
Quelli che... il nucleare è una priorità!
Quelli che... la crisi è una... è una... è una... nessuna e centomila.
Quelli che... sfilano per "la libertà di pensiero.. la libertà di parola.. la libertà d'opinione..." e hanno in mano la bandiera del PDL
Quelli che... Vivono in un Paese di Merda... Governato da Politici di Merda... Con una opposizione di Merda... informati da televisioni e giornali di Merda... abitano delle case di Merda... respirano Merda... vanno in scuole di Merda... si curano in ospedali di Merda... predicano Merda con una Chiesa di Merda... lanciano sempre Merda per stare insieme nella Merda.
Quelli che... "Non preoccupatevi... ci aspetta un bel Futuro di..."

giovedì 1 aprile 2010

OFFERTA LAVORO - RAGAZZA ALLA PARI


CERCASI RAGAZZA ALLA PARI
A BRUXELLES

L'offerta è simile a quella del Servizio Civile, con in più la possibilità di apprendere una nuova lingua e fare un'esperienza in una bellissima nella capitale d'Europa.
Cercasi ragazza dai 18 anni in sù. responsabile, affidabile, affettuosa, in grado di prendersi cura di tre adorabili bambini per una media di 30 ore settimanali 


RETRIBUZIONE
450 euro al mese + 30 euro di ricarica cellulare + abbonamento mezzi di trasporto + pagamento corsi di lingua + vitto e alloggio inclusi.

La ragazza alla pari deve abitare con la famiglia ospitante, e ha a disposizione una camera e un bagno con doccia personali (naturalmente è sempre la benvenuta a partecipare alla vita familiare quotidiana)

Di origine olandese, i genitori vivono a Bruxelles da ormai 10 anni: Il padre lavora per la Commissione Europea e la madre per Solvay. I bambini (un maschietto e due femminucce di rispettivamente 9 - 6- 4 anni) sono tutti e tre nati in Belgio per cui sono bilingue francese/olandese. I genitori oltre all'olandese e al francese parlano anche inglese perfettamente.

Si tratta della famiglia in cui vivo da piu di un anno e che a breve dovrò lasciare.

Essendomi trovata molto bene, sarei felice se a prendere il mio posto fosse una persona conosciuta e affidabile. Inoltre assicuro personalmente l'affidabilità e la serietà di questa famiglia, e il calore con cui mi hanno accolta.

Lavorare come ragazza alla pari è un'esperienza unica perchè da la possibilità di vivere in una città multietnica e multiculturale come Bruxelles, imparare a confrontarsi con un mondo tutto nuovo, lavorare a contatto con dei bambini creativi e solari, apprendere una o piu lingue, il tutto senza gravare sulle tasche dei genitori e avendo l'appoggio di una famiglia dai sani valori.

Il corso di lingua non è assolutamente obbligatorio, ma lo consiglio vivamente per accellerare il processo di inserimento nella città e in famiglia


Per informazioni contattatemi via mail : marcella.militello(at)gmail.com
oppure tel. +32 (0) 485341191 

martedì 30 marzo 2010

shhhh!! non si parla di politica... potreste svegliare il popolo che dorme!

Ieri sera sentivo i telegiornali annunciare gli esiti delle elezioni regionali:
"Strano", mi sono detto "non sapevo che ci fossero le elezioni... va bene che noi siciliani non siamo stati chiamati alle urne... ma cazzo LIGURIA, VENETO, PUGLIA, LAZIO, BASILICATA, LOMBARDIA, TOSCANA, CAMPANIA, MARCHE, CALABRIA, UMBRIA, PIEMONTE, EMILIA ROMAGNA... più altre importanti province... loro si... più di 40 milioni di italiani si dovevano presentare alle urne e alla Tv non hanno detto nulla? Nessun programma con dibattiti tra i vari candidati? E le trasmissioni politiche? Annozero, Ballarò, e dai ci metto pure Porta a Porta, pure loro silenti all'argomento?
Allora è proprio vero che al seggio oltre che la tessera elettorale e il documento di riconoscimento bisogna portare anche la propria ignoranza!"
Sarà forse per questo motivo che ha vinto l'ASTENSIONISMO?

domenica 28 marzo 2010

Appuntamenti Marzo/Aprile

Giovedì 31 Marzo
ore 19.00 - Sede Pd

Riunione Giovani Democratici.
in vista delle prossime elezioni interne per la nomina del direttivo e del segretario del Partito Democratico di Santa Elisabetta, discuteremo sui possibili nomi, programmi o conferme da sostenere di comune accordo.

ore 20.30 - Sede Pd
Incontro con i Giovani Udc.

per l'organizzazione e la programmazione dei prossimi eventi:
"Seconda Assemblea Cittadina", che si terrà Martedì 6 presso i locali del Centro Diurno, in cui l'amministrazione sarà invitata a rispondere alle domande dei cittadini;
"Festa del Primo Maggio a Guastaneddra";
"Seconda Giornata Ecologica".

Sabato 3 Aprile
ore 17.00 - Aula Consiliare

Incontro con l'Amministrazione, il Comitato e i capi gruppi del Carnevale Estivo 2010.
per l'organizzazione dell'evento e del Comitato che lo gestirà.

venerdì 26 marzo 2010