


polare Francescana”. E’ tempo di conversione, un momento di grazia particolare e d'incontro personale con Gesù. Con l’ausilio delle sorelle Francescane del vangelo, la parrocchia si fa missionaria ed incontra la comunità sabettese. Vuole fare di questa esperienza un’opportunità di ascolto, di preghiera e di accoglienza della parola di Dio. Abbiamo bisogno di spalancare il nostro cuore a Cristo, aprirci alla speranza e costruire nuovi rapporti di amore e di amicizia. La parrocchia, cliccherà il campanello delle nostre case per annunciare la buona novella “Gesù esiste ed è presente in ognuno di noi”.
fermarmi a casa tua.” La storia di Zaccheo, può essere la nostra storia, una conversione che nasce dall’attenzione di Gesù in ognuno di noi. Gesù e pronto a ospitarci nel suo cuore, Egli ha un’attenzione amorosa nei nostri confronti. La conversione, è il cammino dove si incrocia la nostra vita con quella di Gesù. Per incontrarlo non c’è bisogno della raccomandazione, basta un semplice gesto di disponibilità. Gesù ci insegna che nella vita non è la ricchezza, o il posto che ognuno occupa nella società a dare la felicità, ma è la fede e l’amicizia con Esso e con il prossimo.
"PiEmmeBi. Oppure. PmB. Insomma: PorcaminchiaButtanazza. Perché se i palermitani non ci sanno fare con le parolacce lo stesso vale per Annina, 15 anni e stivaletti rossi, che così commenta la notizia che la madre è stata sparata. Con una madre morta,un padre nei casini per aver sfidato la mafia, un fratello in galera, un altro pestato a sangue, tocca a lei tirarsi su le maniche per uscire dai guai.

p.s.: qualsiasi analogia con fatti e o luoghi è puramente casuale... se mi accusate sappiate che mi avete frainteso... smentisco... è un complotto... lo giuro sui figli di Berlusconi.
E' uscito il nuovo articolo di Antonio Fragapane "Suoni e Colori di una festa", dove il nostro scrittore, oltre a rivisitare la tradizione della "pastorale di Nardo", riesce a riesumare particolari e misteri dimenticati dalla cultura dei suoi abitanti.
“Io ho deciso di rimanere qui, perchè non devo essere io ad emigrare per non “sporcarmi le mani” per cercare un lavoro, ma deve andare via chi questa terra l’ha martoriata. Ho creato un piccolo spazio cartaceo che periodicamente metto in giro (volantini e manifesti) al quale ho dato il nome di QUI CAMPOBELLO LIBERA (il mio paese infatti si chiama Campobello di Licata in provincia di Agrigento). Ancora sono il solo ad occuparmene, ma confido di risvegliare qualche bell’anima; Il mio spazio si occupa di informare i cittadini di ciò che i media nazionali oscurano o censurano: condannati in parlamento, leggi vergogna, inciuci ecc... Ho già avuto i primi commenti negativi, ma non mi fermo qui. Questa è la mia terra e io la difendo”.

Ci si chiede a volte se siamo razzisti.
2009
E’ stato l’anno di nascita dei Giovani Democratici Sabettesi…
2009
E’ stato l’anno in cui l’uomo dei due mondi, il Garibaldi di Santa Elisabetta, l’uomo dei mille elettori, si tolto finalmente dai cogl…
2009
E’ stato l’anno in cui è nato questo blog, queste pagine, questo contenitore d’idee, di pensieri e di libere espressioni.
2009
E’ stato l’anno Englaro … l’anno in cui la chiesa continua a non farsi i fatti suoi …
2009
E’ stato l’anno del famoso caso “Antenna Nokia-Wind” … antenna si … antenna no … a proposito … qualcuno sa come è andata a finire?
2009
E’ stato l’anno in cui è venuto a trovarci il grande Vittorio Sgarbi.
2009
E’ stato l’anno in cui abbiamo mandato a cacare il grande Vittorio Sgarbi.
2009
E’ stato l’anno delle elezioni … l’anno dei 7 voti … l’anno di Emilio Militello sindaco.
2009
E’ stato l’anno in cui la voglia di vedere diverso questo nostro paese, vederlo più vivo, ci ha portati ad organizzare una estate sabettese senza nemmeno un euro di budget.
2009
E’ stato l’anno in cui, grazie al libro di Gaetano Alessi, il nome di Vittoria Giunti è ritornato sulla bocca e nei cuori di chi non vuole dimenticare.
2009
E’ stato l’anno in cui “Mi spiace signor cavaliere … ma la legge è uguale per tutti”
2009
E’ stato l’anno delle escort … l’anno dei trans …
2009
E’ stato l’anno in cui dopo tanto silenzio, scaturito in seguito al famoso editto Bulgaro, qualcuno ritorna a parlare, giornalisti, intellettuali, comici … l’anno di annozero.
2009
E’ stato l’anno in cui ricominciano a parlare anche i pentiti.
2009
E’ stato l’anno di Facebook
2009
E’ stato l’anno in cui un povero pazzo ha buttato al vento trent’anni di lifting.
2009
E’ stato l’anno del VIOLA
2009
E’ stato l’anno dei vent’anni dal muro di Berlino
2009
E’ stato l’anno di Obama premio nobel per la pace …
2009
E’ stato l’anno in cui in America si ricomincia a parlare di guerra …
2009
E’ stato l’anno in cui ci ha lasciato un amico, un compagno, un grande uomo.
Questo 2009, con i suoi ricordi e i suoi momenti, lo voglio dedicare proprio a te.
Anche se non sarai più tra noi, ti ricorderemo sempre per ciò che eri.
Buon anno caro GINO.

Natale. Anche quest’anno. 
Buona Lettura e Buone Feste!
Lui che ha preso a pugni la Costituzione.
Lui che ha preso a pugni il Presidente della Repubblica.
Lui che ha preso a pugni i magistrati.
Lui che ha preso a pugni la legge italiana.
Lui che ha preso a pugni chi dice semplicemente la verità.
Lui che ha preso a pugni l’immagine dell’Italia.
Lui che ha preso a pugni l’immagine dell’Europa.
Lui che ha preso a pugni ogni minimo senso di pudore.
Lui che ha preso a pugni ogni cittadino italiano.
Lui che ha preso a pugni la scuola.
Lui che ha preso a pugni i lavoratori.
Lui che ha preso a pugni l’istituzione.
Lui che ha preso a pugni i giovani.
Lui che ha preso a pugni la dignità.
Lui che ha preso a pugni la libertà.
Lui che ha preso a pugni il rispetto.
Lui che ha preso a pugni chi non è stato al suo sporco gioco.
Lui che ha preso a pugni la libera informazione.
Lui che ha preso a pugni chi indaga contro le stragi di Capaci e di Via D’Amelio.
Lui che ha preso a pugni Biagi, Santo e Luttazzi.
Lui che ha preso a pugni la Democrazia.
LUI CHE HA STRETTO LA MANO AI MAFIOSI PER PAURA CHE LO PRENDESSERO A PUGNI.
LUI CHE HA STRETTO LA MANO A VITTORIO MAGANO E A STEFANO BONTATE.
No … nessun compianto … certo la violenza fa paura … la violenza è riprovevole …
Ma per favore … Non gradisco VITTIMISMI …
Berlusconi … mi consenta … ma se l’è cercata!

servizio. Il secondo ci è dettato da un principio fondamendale. L’acqua è un bene pubblico, non può avere padroni."