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mercoledì 22 settembre 2010
Studenti...PRESENTAT' ARM!
venerdì 17 settembre 2010
La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo condanna l'Olanda per aver violato il diritto alla Libertà d'Espressione
L'Olanda dovrà cosi pagare 35.000 euro per aver preteso di sequestrare del materiale giornalistico ai legittimi proprietari che avevano denunciato delle corse podistiche clandestine.
Povero il nostro Ministrello! Avrà un bel po' di tempo da passare con la gomma in mano a modificare la sua opera laddove il testo preveda il sequestro e la DISTRUZIONE di materiale (video, foto, registrazioni) non provenienti da fonti "attendibili"!
Anzicché sanzionare i giornalisti inossequiosi e aumentare gli incassi, il governo rischia di pagare una bella ammenda e tutto per colpa dei giudici (di sicuro COMUNISTI!!!!!) della Corte Europea dei Diritti Umani
...sti sconzajocu!
http://cmiskp.echr.coe.int/tkp197/view.asp?action=html&documentId=873704&portal=hbkm&source=externalbydocnumber&table=F69A27FD8FB86142BF01C1166DEA398649
martedì 14 settembre 2010
Ricordando Angelo Vassallo
Il sindacato di Corso d’Italia lancerà da Acciaroli una mobilitazione civile per chiedere una forte risposta dello Stato in memoria del sindaco pescatore.
Nel corso dell’iniziativa che sarà possibile ascoltare su www.radioarticolo1.it prenderanno la parola magistrati (Paolo Mancuso, procuratore generale di Nola, Raffaele Marino, procuratore aggiunto a Torre Annunziata, Pino Narducci, sostituto procuratore di Napoli), sindacalisti (Claudio Giardullo, segretario generale Silp Cgil, Michele Gravano, segretario generale Cgil Campania, Franco Tavella, segretario Cdl di Salerno); esponenti delle istituzioni come Andrea Cozzolino e Luigi De Magistris, e della società civile, Rosaria De Cicco, attrice, don Tonino Palmese, referente Libera Campania. Interverrà, inoltre, il vicesindaco di Pollica Stefano Pisani.
Concluderà l’incontro Susanna Camusso, vice segretaria generale Cgil Nazionale.
domenica 12 settembre 2010
Vota Andrea Trapani contro la povertà
Per votare basta cliccare sul'icona VOTE e inserire il proprio indirizzo e-mail. Dopo poco riceverete un messaggio nella vostra casella di posta elettronica in cui vi sarà chiesto di confermare il vostro voto cliccando sul link che vi sarà riportato.
Mi raccomando VOTATE VOTATE VOTATE!!!
P3, l'inchiesta tocca Berlusconi
La procura: "Lo ascolteremo"
La magistratura romana vuole convocare il presidente del Consiglio dopo le rivelazioni suio summit per Lodo Alfano e Mondadori. Il ruolo di "Cesare" in interrogatori e riscontri.
ROMA - La procura di Roma potrebbe presto convocare Silvio Berlusconi come testimone nell'inchiesta sulla P3. Per la precisione, il presidente del Consiglio potrebbe essere sentito dai magistrati come persona informata sui fatti. Una svolta che arriva dopo che Arcangelo Martino, uno dei tre arrestati della "loggia P3", durante un interrogatorio del 19 agosto non ha lasciato dubbi sul fatto che il "Cesare" citato nell'ordinanza dei carabinieri è, effettivamente, il premier. Parole che confermano la contestata nota a piè di pagina in cui gli investigatori dei carabinieri scrivevano che "Cesare" era l'appellativo con cui la loggia chiamava il presidente del Consiglio. La notizia uscì a metà luglio e l'entourage del capo dell'esecutivo, primo fra tutti il suo legale e deputato del Pdl, Niccolò Ghedini, si affrettò a precisare che "Cesare" non era Berlusconi. Che le date, citate dagli indagati, non coincidevano e che si "trattava di un'ipotesi oltre che inveritiera, ridicola".
Ma ora le dichiarazioni dell'imprenditore arrestato danno nuova forza agli elementi che gli inquirenti hanno raccolto in questi mesi. Ed è per questo che il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e il sostituto Rodolfo Sabelli stanno valutando la convocazione del presidente del Consiglio a palazzo di Giustizia. D'altronde, tutte le persone citate dagli indagati sono state sentite dai magistrati. All'appello mancava solo Berlusconi. E, a questo punto, la convocazione si fa concreta.
tratto da "repubblica"
sabato 11 settembre 2010
Una componente squadrista nel Pd? Chiamiamo il 118
9 settembre 2010
Le feste del Partito Democratico stanno andando benissimo: ne abbiamo centinaia in corso e in tute queste ci sono dibattiti anche con avversari politici. Tutte funzionano perfettamente: bisognerebbe ringraziarci di essere gli unici in questo Paese che riescono ancora a discutere con gli altri.
Abbiamo avuto un'aggressione, ce l'ha avuta Bonanni e ce l'ha avuta anche la nostra festa, da parte dei centri sociali: ma noi non siamo un'organizzazione militare e l'ordine pubblico deve garantirlo chi deve garantirlo.
L'estremismo ha sempre attaccato il riformismo: non ha mai avuto altri bersagli, ne siamo consapevoli, siamo tranquillissimi, abbiamo la nostra strada. In casa nostra si discute: ci chiamiamo Partito Democratico non per caso. Nessuno riuscirà ad intimorirci.
Il ministro Brunetta dice che tra noi permane "una componente squadrista"? Chiamiamo il 118 e risolviamola così.
Nel Paese c'è un clima teso, difficile, ma partiamo da quel che si vede già: c'è di nuovo un assalto della criminalità, c'è un sindaco ammazzato, un bravo sindaco ammazzato; ci sono dei criminali e ci sono dei cittadini onesti, degli amministratori onesti. Si deve far sentire che noi stiamo con gli amministratori e i cittadini onesti.
venerdì 10 settembre 2010
Porto Empedocle, inchiesta Ue su rigassificatori
di Giuseppe Rizzo
da L'Unità
Per Giambattista Bufardeci detto Titti, assessore alle Risorse Agricole e Alimentari della regione Sicilia, i rigassificatori sono un buon mezzo per «salvare i livelli occupazionali» in molte zone dell’isola. Questioni di priorità – e propaganda. Per gli abitanti di quelle zone sono invece solo fonte di paure. Paure di possibili incidenti, paura di disastri ambientali, paure per la propria salute.
A Porto Empedocle, uno dei siti in cui si lavora per costruire l’impianto, decine di cittadini lottano fin dal primo momento per opporsi alla sua realizzazione. Le associazioni “Salviamo la Valle dei Templi di Agrigento” di Gaetano Gaziano, “Confimpresa” di Alessio Lattuca e “Il Cerchio” di Bernardo Barone hanno persino denunciato alla Commissione Europea la violazione di norme comunitarie. E la risposta da Bruxelles non si è fatta attendere. Il commissario per la Concorrenza Jaquìn Almunia, in risposta a un’interrogazione della parlamentare europea Sonia Alfano (Idv), ha assicurato che sono stati già chiesti al governo italiano chiarimenti in materia.
Un primo passo al quale, se l’indagine della Commissione dovesse rilevare i fatti denunciati, potrebbe anche seguire una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia. «Nello specifico abbiamo denunciato la disposizione che prevede che in ogni caso sarà garantito alle società che gestiscono nuovi impianti di rigassificazione l'80% dei ricavi di riferimento (3 milioni di euro nel caso di Porto Empedocle) anche in caso di non utilizzo degli impianti gravando la spesa “sul sistema tariffario nazionale”, cioè sulle bollette degli Italiani», denuncia Gaetano Gaziano.
In ogni caso, il governo avrebbe dovuto fornire i chiarimenti nell’agosto 2010, ma si sa com’è andato questo agosto politico. A Bruxelles aspettano risposte. A Porto Empedocle rincorrono speranze.
mercoledì 8 settembre 2010
Gd... non Pd
" Tutto questo perchè schifani in qualità di presidente del senato ha partecipato ad un dibattivo alla festa del PD.... non capisco noi saremmo cosa? conviventi con i mafiosi?... La morale sulla mafia a noi non l'ha può fare nessuno nemmeno i duri e puri alla grillo e fattispecie. Noi le nostre mele marce li mandiamo a CASA. Quindi calmi e diamo il giusto peso alle cose . Se francesco ha cambiato opinione sul PD e affar suo ognuno sceglie liberamente ma non può dire che siamo amici dei mafiosi questo non lo permettiamo. Siamo seri e grandicelli ogni tanto non dico sempre ma sulle cose serie bisogna RIFLETTERE!! ".
E RIFLETTIAMO UN PO' SU DUE COSUCCIE :
( Lirio Abbate non era un GRILLINO, lavora già da un bel pò!!! Non ho voluto mettere video più dettagliati sui due, Schifani PDL e Vladimiro Crisafulli PD, perchè ci sono sempre di mezzo Travaglio e Peter Gomez, GRILLISTI DICHIARATI!! Min.... manco avessi detto Terroristi!!)
Ladies and gentlemen, Renato Schifani, II Carica dello Stato!!
Ladies and gentlemen: Mirelllo Crisafulli, Senatore PD.
Ecco cosa smuove una contestazione a Berlusconi in un suo comizio.
Sono proprio degli squadristi Grillisti di m...
martedì 7 settembre 2010
Vita ed Opere di R. Rizzo
di Antonio Fragapane
Ci sono persone che non sai essere esistite, ma che hanno lasciato un patrimonio, a volte immenso, fatto di ricordi, aneddoti, sensazioni ed anche di opere d’arte! E magari i luoghi nei quali tali persone hanno vissuto la loro intensa esistenza possono essere quelli nei quali tutti noi viviamo la vita di ogni giorno, intrecciando legami con le persone che ci circondano. Poi, all’improvviso, ecco apparire l’immagine di un quadro che ti colpisce e ti stimola la curiosità a tal punto da dover necessariamente conoscere la storia che sta dietro quella particolare tela, e non solo. Una di queste persone, fino a poco tempo fa a me sconosciuta e della cui esistenza mi sono appassionato, è Raimondo Rizzo, nato nel
A quasi trent’anni di distanza dalla morte di Raimondo Rizzo, avvenuta il 07 giugno del 1982, appaiono chiaramente auspicabili sia la riscoperta della sua opera che una meritata e doverosa rivalutazione della sua intera produzione artistica pittorica e scultorea, tramite l’organizzazione di mostre, la realizzazione di cataloghi fotografici ed, inoltre, la creazione di una moderna banca dati digitale che possa finalmente, dopo tanto colpevole oblio, conservare e preservare per le generazioni future la memoria artistica ed umana di questo grande artista della nostra terra.
domenica 5 settembre 2010
Contro dei mulini a vento

venerdì 3 settembre 2010
Borse per Artisti UNESCO-Aschberg
Il Programma offre degli alloggi a giovani artisti di tutto il mondo, tra i 25 e i 35 anni, e condivide diversi obiettivi della "Convenzione per la Protezione e la Promozione della Diversità delle Espressioni Culturali" (2005), la quale promuove gli scambi culturali, la creatività e il bisogno degli artisti di arricchire le loro esperienze attraverso contatti con altre culture.
Le borse sono divise sia per regione sia per disciplina:
- Scrittura Creativa
- Musica
- Arti Visive
http://portal.unesco.org/culture/en/ev.php-URL_ID=25909&URL_DO=DO_TOPIC&URL_SECTION=201.html
martedì 31 agosto 2010
"Nuovo Ulivo e un'Alleanza democratica per sconfiggere Silvio Berlusconi"

domenica 29 agosto 2010
VOGLIO SCEGLIERE IO
martedì 24 agosto 2010
Secondo Torneo Pallavolo "Gino Vella". Le Foto
martedì 17 agosto 2010
CONCORSO: Musica vs Povertà
■ parlare della lotta alla povertà mondiale o della cooperazione allo sviluppo;
■ avere una durata massima di 5 minuti;
■ essere presentata entro e non oltre il 30 September 2010 alle ore 12.00 CET.
Avrai la tua pagina web personale dove potrai promuovere la tua canzone e spiegare il motivo per cui hai deciso di partecipare a "fight against poverty".
giovedì 12 agosto 2010
martedì 10 agosto 2010
mercoledì 4 agosto 2010
sabato 31 luglio 2010
Trova le differenze

da BeppeGrillo.it
Nella politica italiana, come nella Settimana Enigmistica, è possibile fare un gioco, quello delle differenze. Si mettono a confronto due disegni e si cercano nel secondo le differenze rispetto al primo. Tra le dichiarazioni e i fatti. E' un gioco alla portata di tutti.
- Prima differenza: "Tagliamo le pensioni, l'Europa lo vuole" vs "Il diritto alla pensione è maturato per i parlamentari dopo due anni e mezzo"
- Seconda differenza: "Riduciamo gli sprechi dello Stato" vs "I partiti si spartiscono un miliardo di euro di finanziamento pubblico contrabbandato per rimborsi elettorali, il solo Pdl, il partito di Tremorti sta incassando mezzo miliardo di euro"
- Terza differenza: "La delocalizzazione delle aziende all'estero è un problema di mercato" vs "Le aziende, dalla Bialetti, alla Omsa, alla Fiat delocalizzano in Serbia o in Romania grazie ai contributi UE pagati dalle tasse degli italiani e i loro prodotti mantengono comunque il marchio Made in Italy"
- Quarta differenza: "Il Parlamento è espressione della volontà popolare attraverso il voto" vs "Il Parlamento è eletto nome per nome, famiglio per famiglio, leccaculo per leccaculo da 5/6 persone responsabili dei partiti"
- Quinta differenza: "In Italia esiste la libertà di stampa" vs "I giornali sono finanziati dallo Stato, senza chiuderebbero, da Libero a Il Foglio, hanno la stessa indipendenza dal potere politico della Pravda (in russo "La Verità) ai tempi di Stalin"
- Sesta differenza: "I presidenti di Regione possono essere eletti solo per due mandati consecutivi" vs "I presidenti di Regione se ne fregano e mantengono a vita la loro carica come Formigoni Pdl al quarto mandato e Errani Pdmenoelle al terzo"
- Settima differenza: "Il federalismo è uno degli obiettivi del Governo" vs "E' stato abolito l'ICI l'unica tassa federalista e tagliati i fondi alle Regioni"
- Ottava differenza: "Il Presidente della Repubblica è garante della Costituzione" vs "Napolitano ha firmato il Lodo Alfano, dichiarato incostituzionale"
- Nona differenza: "L'Italia ripudia la guerra" vs "L'Italia partecipa alle guerre in Afghanistan e in Iraq dove il massacro di civili è giornaliero e in passato ha contribuito al bombardamento della Serbia"
- Decima differenza: "La lotta all'evasione è una priorità" vs "Lo scudo fiscale ha premiato con il solo 5% di tassazione sul capitale gli evasori totali e la criminalità organizzata"
- Undicesima differenza: "I partiti combattono la mafia e onorano Falcone e Borsellino" vs "Due senatori condannati in secondo grado per contiguità con la mafia, Dell'Utri e Cuffaro, siedono in Parlamento e spesso anche a tavola con membri dell'opposizione"
- Dodicesima differenza: "Esistono una maggioranza e un'opposizione" vs "Esistono Pdl e Pdmenoelle, i partiti dell'inciucio"
Mi accorgo che potrei continuare con il gioco delle differenze per ore. Oggi vi lascio un po' di lavoro. Se volete continuate voi...
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.
lunedì 26 luglio 2010
lunedì 19 luglio 2010
Tanto per mettere qualche puntino sulle "i"
E' brutto dover sentire certe affermazioni senza aver il potere di intervenire... senza avere la possibilità di difendersi...
Beh! La voce che ci rappresentava è stata mandata a casa... ma noi non demordiamo...
Visto, dunque, il mancato contraddittorio nell'aula consiliare... proprio da queste pagine, oggetto delle critiche, do risposta ai consiglieri che ci hanno citato, e a chi in sala ha sentito solo le loro parole e non una nostra possibile difesa.
Al consigliere Catalano, che si è sentito offeso pubblicamente per le parole riportate nell'articolo "Al popolo sabettese" dell'ex consigliera Giovanna Iacono, vorrei ricordare l'enorme differenza nel significato, che passa tra la parola "critica" e "offesa".
"nell’ultima Amministrazione Comunale quella poltrona da lui tanto ambita, gli è solo servita a riscaldarla per benino e a fare ostruzionismo a chi qualcosa di buono per il paese avrebbe voluto farla!": QUESTA E' UNA CRITICA... non un'offesa.
Ricordo che chiunque amministri il bene pubblico, sceglie di mettersi sotto il giudizio degli elettori e dei cittadini, i quali decidono di affidargli i propri interessi.
Il giudizio di questi ultimi, negativo o positivo che sia, se non oltrepassa i confini della decenza, va considerato come critica. Dire che un consigliere, un sindaco o un presidente del consiglio, hanno svolto male il loro lavoro, riscaldando esclusivamente la sedia da loro occupata, sta nelle libertà della democrazia.
Il potere del popolo di giudicare molto spesso è visto come qualcosa di scomodo, e non come un mezzo o un modo per migliorasi e riconoscere le proprie mancanze.
Inoltre ricordo che nel post, Ivana non accusava il Tar per la sentenza espressa. Già il titolo del suo articolo "Al popolo sabettese", mostra chiaramente come il suo intento sia quello di presentare, al di là del volere finale dei giudici, quanto successo: una consigliera che ha lavorato un anno affianco dell'amministrazione, giorno dopo giorno per il bene del paese, portando anche in secondo piano i propri doveri universitari, è stata sostituita da un consigliere che già in un passato non tanto lontano abbiamo avuto modo di conoscere. Ricordo che se fosse per il consigliere Catalano, il paese oggi sarebbe ancora sotto la guida del fantasma piemontese.
Al consigliere Stefano Fiore, che ha accusato gli amministratori di questo blog per aver pubblicato delle parole anonime che offendevano in maniera grave il neo consigliere Catalano, e che poi, durante la seduta, è stato da me stesso informato che quel commento, a cui lui si riferiva, riportava sotto una firma che ci esentava da ogni responsabilità (per informazioni il commento era quello di VdV, che prego la prossima volta di firmarsi per intero così da evitare ulteriori facili disguidi), mi aspettavo che lo stesso consigliere, in seguito alle mie delucidazioni, si fosse scusato davanti quell'aula che lo aveva precedentemente ascoltato, per una errata accusa a noi rivolta. Ma a quanto pare le scuse non meritavano la stessa scena.
Non abbiamo mai pubblicato, infatti, anonimi che offendano o critichino qualcuno, se non quanto quelle offese o critiche fossero state rivolte a noi stessi, in modo da rispondere, come abbiamo sempre fatto, anche a chi ha paura di mostrarsi.
Al presidente del consiglio, che si è unito a difesa del consigliere Catalano per le accuse da lui ricevute, nonostante avesse dichiarato di non aver mai aperto le pagine del nostro blog, voglio mandare un consiglio: io non mi vanterei di non seguire un blog in cui molto spesso sono soggetto a critiche!
Infine, ne voglio dire quattro anche al sindaco Emilio, che nel suo intervento ha detto che i blog sono i luoghi meno adatti per certe discussioni.
I blog sono come dei piccoli giornali. Noi cerchiamo di informare la gente così come fa un giornale... con una variante in più... che non sottovaluterei: qui la gente può partecipare alla discussione.
Benvenuti.
sabato 17 luglio 2010
Al Compagno Gino.
venerdì 16 luglio 2010
Dichiarazione del consigliere Trapani Salvatore
- Alla compagna Giovanna Iacono, consigliere comunale e vicepresidente del consiglio dirigente dei giovani democratici ma anche membro della segreteria del partito come vice-segretario, và tutta la solidarietà del gruppo e del partito.
- Da tutta questa vicenda , emergono secondo noi, due certezze:
1) Giovanna è stata votata da almeno settanta cittadini sabbettesi per lo più giovani.
2) Il suo impegno per il paese, che penso non verrà meno, e le sue capacità difficilmente saranno sostituibili.
Giovanna ha dato alla carica di consigliere un nuovo significato, non più soltanto quello della presenza in consiglio, ma principalmente la presenza nel paese per una nuova politica rivolta prima di tutto verso i giovani.
- Fin dall’inizio , abbiamo ritenuto sleale e politicamente scorretto il ricorso contro componenti della stessa lista che ha utilizzato una verbalizzazione del rappresentante della lista a noi contraria.
Noi pensiamo che esiste una morale, un’etica da rispettare. A parti invertite , noi non avremmo agito in questo modo, per noi è più importante la coalizione che il singolo posto di consigliere.
- Pensiamo, infine, che la crisi economica non dà speranze per il futuro dei nostri ragazzi; se anche la politica non dà degli spazi ai giovani volenterosi, allora potremmo affermare che questo “non è un paese per giovani”. Per questo riteniamo che Giovanna debba restare a fare politica nel nostro paese rivestendo ruoli nella amministrazione attiva del comune che il Sindaco e tutta la maggioranza si impegneranno a trovare.
mercoledì 14 luglio 2010
sabato 10 luglio 2010
lunedì 5 luglio 2010
venerdì 2 luglio 2010
Il ritorno del Signor dolce far niente.
domenica 27 giugno 2010
Al Popolo Sabettese
Posto che lo stesso Tar ha deciso di dare ragione al Sig. Francesco Catalano, che sarà il vostro nuovo rappresentante in Consiglio Comunale, io mi auguro che Dio la mandi buona al nostro povero paesello, considerato che nell’ultima Amministrazione Comunale quella poltrona da lui tanto ambita, gli è solo servita a riscaldarla per benino e a fare ostruzionismo a chi qualcosa di buono per il paese avrebbe voluto farla!
Mi ricordo la frase che qualcuno ripeteva, quando si trattava di altra gente, da criticare a tutti i costi! E le parole “Chiarezza e Trasparenza”, usate inneggiando allo scandalo elettorale!
Sta volta un invito alla riflessione lo voglio fare io ai miei paesani: Sabettesi meditate, meditate e meditate! Giovani Sabettesi meditate anche voi, anzi soprattutto voi!
Signora Medita Medita, c’è gente che non ha idea di chi siano i compagni, ma si definisce tale! C’è gente che continua a confondere i Socialisti con i seguaci di Bettino Craxi e Silvio Berlusconi, gente alla quale consiglio caldamente di prendersi un buon manuale di Storia Contemporanea e di studiarselo bene! Signora Medita Medita, ti invito a meditare seriamente e ad evitare di preoccuparti della mia vita e di quella che tu chiami solitudine, perché non esiste!
Con i ringraziamenti ho finito.
Ai miei elettori, che mi hanno voluta in quel Consiglio comunale e per i quali continuerò a lavorare senza occupare quella poltrona. Alla mia meravigliosa famiglia, che mi sostiene compatta e unita. Alle mie sorelle, Rossella e Ilenia, a Francesco, a Marcella, ad Agostino, a Davide, a Stefania, a Stefano, a Salvatore, a Maria, ad Alfonso, i Gd Sabettesi, che lavorano per Santa Elisabetta e per i giovani di Santa Elisabetta, senza condizionamenti, senza interessi e scopi altri! Ai compagni del Circolo del PD di Santa Elisabetta, con i quali ho avuto il piacere di fare la mia prima battaglia elettorale e di lavorare per il mio paese. Grazie, grazie e ancora grazie!
“Largo ai giovani”!!!
mercoledì 23 giugno 2010
Traccia Numero 2

di Concita De Gregorio
«Ho scelto di svolgere il tema dal titolo La ricerca della felicità perché proprio l'altro ieri a casa mentre mia madre preparava la cena abbiamo discusso di questo, mio fratello Antonio non parlava perché siccome ha avuto due debiti gli hanno tolto i cavi del computer e anche il credito al cellulare che già era poco, cinque euro a settimana e lui diceva sono una schifezza cinque euro, adesso niente. Mio padre ha detto è inutile che tu faccia la sceneggiata lui ha risposto tanto lo so che mi odi e ha buttato la forchetta facendo schizzi di salsa, mia madre si è messa a piangere ha detto smettetela che la ragazza ha l'esame deve stare tranquilla, possibile che non ci sia mai un momento di pace, mio padre ha detto ma quale pace, questi dovrebbero mettere un cero alla madonna tutti i giorni per i sacrifici che facciamo per vederli felici, allora io ho detto che ne sai tu di felicità, lui si è fatto triste negli occhi e ha detto niente, ne so, hai ragione, brava, a qualcosa è servito farti studiare, hai visto.
Mio padre Gerardo stamani deve votare il referendum dello stabilimento. Lui vota sì, lo ha scritto ieri in una lettera al giornale, perché dice che se perde il lavoro ce ne andiamo tutti a fare i manovali della camorra, che già la vita è uno schifo si alza alle quattro e mezza tutte le mattine per essere ai cancelli alle cinque, quando torna mangia un piatto di minestra va a dormire un'ora e alle tre ricomincia con l'altro lavoro da Fabio il carrozziere, la sera è morto di stanchezza non si vede nemmeno la tv. Però due figli a scuola, dice, e la moglie a casa come li campa, se no.
Certo, ha scritto nella lettera, coi criminali si guadagna meglio ma questo poi l'ha cancellato. L'accordo fa schifo, gli ha strillato l'altro giorno mia madre e lui gli ha detto che credi che non lo so che fa schifo, siete bravi tutti a parlare poi però il lavoro lo perdo io. Dice che era meglio quando in fabbrica non c'era nemmeno l'aria condizionata si schiattava di caldo ma almeno alle assemblee erano migliaia e il sindacato sì che contava e si stava tutti uniti. Nella traccia del tema c'è quell'articolo di giornale che spiega che quando migliorano le condizioni di vita, col progresso, non aumenta la felicità delle persone e non si capisce come mai. Questo intende mio padre, credo: lui l'ha capito. Che il caldo pazienza se però erano uniti. Poi mi ha colpito l'autore Zamagni che dice reciprocità condivisione, anche questo credo che intenda mio padre: erano in tanti e si sentivano insieme, si aiutavano a vicenda mentre adesso invece è più facile che ciascuno stia da solo. E' bello l'articolo della Costituzione però mi dispiace dirlo ma non è vero, non hanno tutti la stessa dignità: quelli che ne hanno di più se la devono ingoiare, quelli che ne hanno meno comandano per tutti. Anch'io credo come l'autore Bauman che deve essere bello tentare l'impossibile, deve essere una cosa che ti fa sentire felice ma se penso una cosa impossibile è che la mia famiglia sia più felice e allora vedo che non so come si fa, non dev'essere questo che voleva dire l'autore e spero almeno di non essere andata fuori tema che se non passo l'esame Antonio non può nemmeno usare il mio telefono come gli ho promesso, e allora altro che felicità».
giovedì 17 giugno 2010
lunedì 14 giugno 2010
3 a 1 fisso dell’acqua sulle terre emerse

sabato 12 giugno 2010
..si ricomincia














