Historia Magistra Vitae...
Forse lo era per i Latini... o forse non lo è proprio per noi Italiani.
Gaber cantava prima di morire "Io non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo lo sono". Ero piccolo allora e non capivo il perchè di queste sue parole di rivolta. Adesso, devo dire che mi è tutto un pò più chiaro: gli Italiani vogliono Mussolini.
E' sorprendente vedere come nonostante una terra piena di piaghe, tra mafia e politici corrotti, e ricca di eroi che hanno contrassegnato la nostra storia, la gente continua a far finta di nulla.
Nel '94, dopo lo scandalo Tangendopoli, dopo tutto ciò che aveva portato avanti il giudice Antonio Di Pietro con il processo "Manipulite", svelando truffe e raggiri mai visti prima di allora, in un mondo di politici e di imprenditori che vivevano in un Città di Tangenti, dopo tutto questo... il popolo che fa?
"Il popolo è un bambino" dice Ascanio Celestini...
Infatti le elezioni di quello stesso anno le vince Silvio Berlusconi e la Lega di Bossi, ironia della sorte, uno stretto amico di Bettino Craxi e l'altro condannato per aver ricevuto un finanziamento illecito di 200 milioni di lire dalla Montedison.
Come a dire: a noi piace essere governati dai politici corrotti.
Gli Italiani, in fondo, vogliono Mussolini.
Tra il '94 e il 2005 Silvio Berlusconi, durante i suoi sette anni di governo, divisi dai 5 del centro sinistra, ha legiferato a suo piacimento salvandosi il sederino da tutti i processi in cui era coinvolto, e per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana, un presidente del consiglio promuove leggi che nello stesso tempo avvantaggiano le aziende di cui è proprietario... Nelle sua doppia veste di tycoon televisivo e presidente del governo, nel '94 ci guadagna una cifra pari a 243 miliardi di vecchie lire proprio mentre la sua azienda affondava nei debiti.
E questo è stato solo l'inizio. Come ha spesso detto Marco Travaglio "Berlusconi ha usato la politica (ai tempi di Craxi) per prendersi l'informazione, poi ha usato l'informazione per prendersi la politica. E adesso che le ha entrambe?"
Ma agli Italiani non importa. Gli italiani vogliono Mussolini.
Nel 2001 si ritrova una importante intervista a Paolo Borsellino, fatta da giornalisti francesi due mesi prima della morte del giudice nella terribile strage di via D'Amelio. L'ultima intervista al più importante giudice che forse il nostro stivale abbia mai conosciuto. Che fine ha fatto? Perchè non è mai stata mandata in onda ne sulle reti Rai, e (neanche a chiederlo) su quelle Mediaset?
In quella intervista il giudice Borsellino parlava degli stretti rapporti tra Cosa Nostra e l'imprenditoria del nord, facendo i nomi di Marcello Dell'Utri e di Silvio Berlusconi.
Borsellino dal giorno della sua scomparsa è ritenuto eroe da un intera nazione, per aver dato la vita combattendo contro lo sporco potere della mafia... ma perchè allora non ascoltare le sue parole?
Perchè gli italiani amano gli eroi ma vogliono Mussolini.
Nel luglio del 2008 il Parlamento approverà il lodo Alfano, che consentirà a Berlusconi di rimanere impunito in una sentenza che lo dichiarerà colpevole per aver corrotto uno dei testimoni chiave, durante uno dei processi in cui era indagato per dei conti esteri in nero con la Fininvest.
In un altro paese democratico ciò scatenerebbe l'inferno. Ma siamo in Italia, il paese abitato dagli italiani. E gli italiani, nonostante siano tutti cattolici, se ne fregano della morale, troppo noiosa, loro voglio Mussolini.
Da 17 anni è presente inoltre in Parlamento un partito, che porta un nome dal quale meriterebbe la scomunica a priori in un paese unito come dovrebbe essere quello italiano, dopo le gesta eroiche di Garibaldi e di tanti altri che collaborarono con lui all'unità d'Italia del 1861: Lega Nord.
Un partito che in questi ultimi anni sta raccogliendo sempre più consenso; un partito che nelle idee e nel programma vuole un Italia divisa, l'Italia dei ricchi e l'Italia dei poveri; un partito che porta avanti valori e distinzioni di razza che non si vedevano nel nostro Paese dalle leggi raziali del 1938.
Aspettate un attimo, ma chi aveva promulgato quelle leggi? Già! Il duce, quindi è tutto vero, nulla di strano allora: gli italiani vogliono Mussolini.
E lo vorranno ancora. Perchè ci piace essere governati da Mussolini. Infondo gli italiani sono un popolo che si raffigura spesso in personaggi con nomi altisonanti.
Ma perchè accontentarsi di un semplice Impastato, di un semplice Borsellino, o Falcone, Dalla Chiesa, Libero Grassi, Boris Giuliano, Mattei...
Noi preferiamo puntare in alto. Gli italiani vogliono Mussolini.












